Auto elettriche: un po' di storia

Il primo veicolo elettrico viene brevettato nel 1834 dall’americano Thomas Davenport. Nel giro di pochi anni l’interesse per la locomozione elettrica si diffonde e nel 1839 lo scozzese Robert Davidson costruisce un veicolo elettrico dotato di un motore con elettrocalamita e arpionismo. Nel 1860  il francese Gaston Planté realizza labatteria al piombo acido-solforico, poi perfezionata daCamille Fauré, mentre nello stesso periodo Pacinotti, Gramme Saxton e altri studiano e realizzano i primi esemplari di dinamo e di motore elettrico a corrente continua  Nel 1881 Gustave Trouvé presenta al salone Internazionale dell’elettricità di Parigi un triciclo elettrico con due motori sulle ruote posteriori. Nel 1882, su un tratto cittadino di Berlino, viene sperimentato un autobus elettrico e nel 1889 Thomas Edison  realizza un veicolo a batterie alcaline.
Alla fine dell’Ottocento gli studi sul motore elettrico sono piuttosto avanzati.  Il belga Camille Jenatzy raggiunge col suo veicolo dal nome “Jamais contente”  la velocità di 105,88 km/h.

Taxi elettrici  vengono utilizzati per il servizio urbano negli Stati Uniti e in Inghilterra
L’auto elettrica  destinata al trasporto della corrispondenza, in America, la Baker Brougham, è così diffusa da essere raffigurata in un francobollo.

I l veicolo elettrico, con la scoperta dei giacimenti petroliferi e gli studi sui motori a combustione, , limitato fortemente dalla capacità energetica delle batterie, viene sostituito da quello a benzina. Nel 1931 la Detroit Elettric cessa la produzione delle auto in serie. Solo in Inghilterra l’industria dei veicoli elettrici rimane attiva con una decina aziende. Si producono soprattutto veicoli industriali come carrelli elevatori, auto per campi da golf, carrelli per il servizio ferroviario e auto per il servizio porta a porta.

L’auto elettrica perde in competizione se con l’avvento della tecnologia a combustione, ma la ricerca sui veicoli elettrici non si è mai interrotta.  Sin dagli anni Sessanta, sia per le ripetute crisi energetiche, sia  nel tentativo di contenere l’inquinamento da gas di scarico, l’industria automobilistica ha sperimentato numerosi prototipi di auto elettriche. 

Il primo veicolo elettrico realizzato dalla Fiat è del  1963 e anche altri marchi internazionali come Toyota Corona,  Ford e Opel presentano modelli basati sulla stessa tecnologia. Nonostante la continua sperimentazione da parte delle case produttrici, il veicolo elettrico non ha ancora  avuto un ampio mercato. 
L’auto elettrica, con le molte esperienze sulle vetture ibride e su quelle con la tecnologia a celle di combustibile sembra essere destinata  ad  un ruolo importante, sia per quanto riguarda il settore dei trasporti urbani che quello privato.

Le auto elettriche, a causa della continua crescita del prezzo del combustibile, i minori costi di gestione e una nuova presa di coscienza delle problematiche ambientali diventano  essenziali per affrontare la mobilità stradale del futuro.

Per ulteriori informazioni

Voce auto elettrica su Wikipedia

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